. Dolceacqua

Composto da due nuclei storici ai due lati del fiume Nervia e uniti dal Ponte Mediovale, il centro storico di Dolceacqua è citato già come “Dulzana” nel XII sec., nome forse di lontana origine celtica. Nel 1270 ,il borgo mediovale viene acquistato da Oberto Doria, capostipite della illustre famiglia genovese dei Doria ("Da Auria"), stabilitasi in Val Nervia ed a cui Dolceacqua legherà il suo destino per cinque secoli. Capitale del dominio dei Doria, nei secoli di lotta fra Guelfi e Ghibellini sarà sempre fieramente ghibellina opponendosi strenuamente ai Ghelfi di Ventimiglia e ai Signori di Monaco, i Grimaldi. Nella prima meta del XVII secolo, nel quadro delle lotte tra la Repubblica di Genova ed i Savoia i Doria, schierati naturalmente con Genova, subiscono una pesante occupazione sabauda. Nel 1746, durante la guerra di successione austriaca, il castello subisce un devastante assedio che ha per esito la sua totale distruzione. Tre anni più tardi i Doria potranno tornare a Dolceacqua andandosi ad installare nel palazzo a fianco della chiesa parrocchiale. Qui sarà ricevuto nel 1794 Napoleone Bonaparte con il suo generale Massena. La dinastia dei Doria si estinguerà nel 1902.

Il borgo mediovale di Dolceacqua è composto da : l’Oratorio di San Sebastiano, la chiesa di Sant'Antonio Abate ,l’Oratorio di San Filippo Neri, il Ponte Vecchio (ritratto anche da Monet durante il suo soggiorno a Bordighera nel 1884), il Palazzo dei Doria, la chiesa di San Giorgio e il Castello dei Doria.

Dolceacqua è situata a 51 m. di altitudine e al centro di un territorio a vocazione agricola e turistica. Le vigne circostanti, coltivate sulle tipiche terrazze, producono il celebre vino “Rossese di Dolceacqua”, ma è molto reputato per la sua qualità e purezza anche l’olio d’oliva.

Durata Visita 1 h. 30 min.

ESCURSIONE con VISITA GUIDATA 
(Costo Auto Max 4 Persone)   € 38

 

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